

Amministratore di sostegno (ADS)
Compiti dell’Amministratore di Sostegno (ADS) Essendo, l’Amministrazione di Sostegno, uno strumento che ha come principale obiettivo...
Silvia Fante
18 gen 2024Tempo di lettura: 3 min
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Studio Legale
Avvocato Silvia Fante
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L’amministratore di sostegno è una figura istituita per quelle persone che, per effetto di un’infermità o di una menomazione fisica o psichica, si trovano nell’impossibilità, anche parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi.
La ratio dell’istituto è quella di tutelare la gestione patrimoniale di soggetti deboli ovvero di quelle persone che in un determinato momento della propria vita siano impossibilitate a provvedere alle proprie necessità.
Il giudice tutelare, mediante decreto, nomina l’amministratore disponendo l’indicazione dell’oggetto dell’incarico, degli atti che ha potere di compiere in nome e per conto dell’amministrato, nonché di quelli che il beneficiario può compiere solo con la sua assistenza.
Il compito dell’amministratore di sostegno è quello di aver cura della persona e non soltanto del suo patrimonio, quindi lo stesso deve svolgere i propri compiti tenendo conto dei bisogni e delle aspirazioni del beneficiario.
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Il diritto ereditario o successorio è un complesso di norme che regola le vicende riguardanti il patrimonio di una persona fisica per il periodo successivo alla sua morte, in altri termini una branca del diritto applicabile alla successione ereditaria, per mezzo della quale si realizza in maniera equa il subingresso di determinati, nuovi titolari nei rapporti giuridici trasmissibili che riguardavano il soggetto defunto, detto de cuius, quando era ancora in vita.
Per la materia successoria il legislatore ha previsto il preventivo ricorso al procedimento di mediazione per il quale si richiede la partecipazione personale delle parti assistite da un Avvocato: è in questo contesto che le parti possono raggiungere accordi in tempi molto più brevi rispetto ad un giudizio e vedere soddisfatti i loro reali interessi spesso molto più ampi dei "meri" diritti".